martedì 28 febbraio 2012

DUOMO VIDEO MAPPING

Vi lascio alle immagini sulla proiezione mapping della facciata del Duomo di Milano per la quaresima. Buono il lavoro che però poteva esser potenziato spegnendo più luci intorno...d'altronde durava solo una sera.
Altre info sul video mapping le trovate sul mio post precedente: Video Mapping???

(trans.) Here there are some pictures about video mapping projections on Duomo facade in Milan for "quaresima". Good job but it could be better turning off more lights around...this event was only for one evening.
Other info about video mapping on my past post called: Video Mapping???



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- Interashionist - 

CONTAINER DI NEON - NEON CONTAINER

Prada regala nel suo spazio in Via Fogazzaro una sfilata che mette in contrapposizione elementi contemporanei con una texture etnica usata a pavimento. Sembrerebbe quasi che il concept sia la divisione dello spazio in due aree orizzontali: il pavimento la tradizione e il soffitto la tecnologia industriale.
Tutta la passerella è un enorme quadrato che riprende motivi geometrici con predominanza di viola e bianco/nero. Gli elementi verticali (le colonne) sono integrati nel pavimento grazie alla continuazione del viola e all'inserimento di alcune di esse nel motivo geometrico appena descritto. 


(trans.) Prada gives, in its space in Fogazzaro st., a catwalk that opposes contemporary elements with traditional texture on the floor. It seems that the concept is the space division in two horizontal parts: the floor is the tradition while the ceiling is the industrial technology.
All the catwlak is a huge square made by geometrical pattern with purple, white and black. The vertical elements (the columns) are integrated in the floor because they are purple and, sometimes, they are in the middle of some geometrical patterns. 




Veniamo ai sei elementi in sospensione mediante dei cavi d'acciaio (date le dimensioni importanti). I grandi lampadari riprendono la forma di un container fatto e finito con una grandissima differenza: la forma è la stessa ma il materiale di rivestimento interno ed esterno non è fatto di lamina metallica ondulata bensì da lunghe file di neon poste sia all'interno che all'esterno. Come potete notare dalle immagini i neon esterni sono verticali e dritti: inoltre gli angoli sono messi in risalto mediante l'inserimento di neon color arancio fluo. Solitamente questa tecnica viene utilizzata per far percepire maggiormente l'ingombro dell'oggetto nello spazio (e soprattutto in spazi molto grandi come questo).
L'interno è una felice fusione di tecnica ed estetica. A rigor di logica anche lo strato interno di neon bianchi dovrebbe essere verticale...e allora perchè è a 45°? 


(trans.) Let's describe the six elements on the upper side of the space. The lamps are made like a container but there is a huge difference: the form is the same but the inner and outer sides are made with neon lamps. As you can see from photos the outer neons are vertical and straight: the 4 corners are defined by orange fluo color. Usually this tecnique is used to point out an object in the space (especially in huge spaces like this). The inner side is a wonderful fusion between technique and aestethic. In a normal condition the inner part of the container should be straight like the outer part...but why is it at 45°?







Magari è scontato (alle volte no) ma l'angolatura dello strato interno dei neon-container da un'illuminazione ottimale delle modelle che camminano sotto la lampada; essa permette di avere una luce quasi zenitale nella parte inferiore sia davanti che da dietro. Naturalmente l'illuminazione generale non è stata affidata solo alle sei lampade container ma anche da qualche aiutino proveniente da lampade esterne alle strutture.
Il risultato è un ambiente di amplio respiro e di impatto che sposa in modo eccellente due elementi apparentemente lontani tra loro. 
Penso che una delle caratteristiche (e forza) della nostra contemporaneità sia racchiuso nel concetto di ibridazione.
Unico appunto sull'illuminazione che in alcune zone della passerella non è uniforme; difatti le modelle, alle volte, camminano in zone d'ombra che non sono a favore dei fotografi (e aggiungerei "giustamente"). 


Maybe is a banal reason (sometimes it is not) but the inner layer angle of the neon container gives to models a perfect illumination while they are walking under the lamp: it gives the possibility to have almost a zenith light in both sides (front/back). Naturally the genral illumination is helped by external lamps around the space.
The result is a huge and attractive space that marries two different elements in a smart way.
I belive that one of the features (and strenghts) of our time is the fusion.
Only an objection about the illumination that in some points is not uniform. Sometimes there are shadow areas.










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- Interashionist -